Cortesie per gli ospiti a Spoleto

3 dicembre 2016 | 12 febbraio 2017

- Spoleto, Palazzo Collicola Arti Visive -

Volentieri segnaliamo l’adesione di Giovanni Bonelli alla rubrica “Cortesie per gli ospiti”, ideata da Gianluca Marziani nella splendida cornice di Palazzo Collicola a Spoleto.

Cs_Cortesie per gli ospiti

2015 Mahdī – Robert Pan

Mahdī - Robert Pan

dicembre 2015 | febbraio 2016

Il titolo dell’esposizione conferma la ricca profondità del lavoro di Pan: con Mahdī si fa infatti esplicito riferimento all’escatologia islamica, là dove propone una rielaborazione della figura messianica già riconosciuta dall’ebraismo. Proprio alla figura del Mahdī, letteralmente il “ben guidato da Dio”, la tradizione coranica affida il compito di radunare le forze del Bene in vista dello scontro fatale con quelle del Male. Per estensione, quindi, Mahdī diventa nell’opera di Pan termine positivo per antonomasia, spirito di reazione nei confronti della negatività, azione di rottura che prelude ad un cambiamento in favore del Bene. Una riflessione che si pone in continuità con le operazioni realizzate dall’artista negli ultimi vent’anni, e che lo hanno visto attingere senza soluzione di continuità a diversi referenti concettuali mutuati dalle filosofie sia orientali e medio-orientali che occidentali, sempre cercando elementi di affinità e congruenza. (…)

CS_Mahdī

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2015 Behemoth

Behemoth. The Deep Surface

marzo | aprile 2015

Opere di: Carla Accardi, Pierpaolo Calzolari, Peter Halley, Luigi Mainolfi, Aldo Mondino, Robert Pan, Piero Pizzi Cannella, Carol Rama, Mario Schifano, Peter Schuyff, Ettore Spalletti, Philip Taaffe, Marco Tirelli

Curata da Federico Mazzonelli la mostra vuole essere un omaggio a Behemoth, il pesce cosmico, creatura mitica annoverata nel libro di Jorge Luis Borges Manuale di zoologia fantastica del 1957. Nel testo il pesce cosmico è l’ultima creatura sotto una serie di altre creature mitologiche che sostengono la terra, separandola dall’acqua e dall’oscurità. A questo soggetto l’immaginazione visionaria di Aldo Mondino ha donato un paio di lunghe gambe umane di giacomettiana memoria nella versione del 1969, o che richiamano quelle dei bronzi di Degas nelle successive versioni degli anni novanta. (…)

CS_Behemoth

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